La nascita dell’ONU
Dopo la Seconda guerra mondiale, la Carta delle Nazioni Unite fu firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 ed entrò in vigore il 24 ottobre. I firmatari presenti erano 50; la Polonia aderì successivamente ed è annoverata tra i 51 membri fondatori. L’ONU mira a mantenere pace e sicurezza, favorire relazioni amichevoli e promuovere la cooperazione internazionale: è un’organizzazione, non un governo mondiale.
Organi e decisioni
L’Assemblea Generale riunisce gli Stati membri e adotta risoluzioni che, in generale, hanno valore di raccomandazione. Il Consiglio di Sicurezza può invece adottare decisioni vincolanti. Alla sua origine contava 11 membri, 5 permanenti e 6 eletti; dal 31 agosto 1965 ne conta 15, di cui 10 eletti. I cinque permanenti sono Stati Uniti, Federazione Russa (che dal 1991 continua il seggio dell’Unione Sovietica), Regno Unito, Francia e Cina. Il veto può bloccare decisioni sostanziali, non quelle procedurali.
Il quadro economico
- Gli accordi di Bretton Woods del 1944 appartengono al riordino economico del dopoguerra, distinto dall’ONU. Il sistema prevedeva un ruolo centrale del dollaro, convertibile in oro, e istituì il Fondo Monetario Internazionale e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo. Queste istituzioni economiche non erano organi delle Nazioni Unite, anche se la Banca è collegata al sistema ONU.