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Storia · 9. Guerra Fredda, decolonizzazione e il movimento del '68 (1955-1968)

Il Piano Marshall e la ricostruzione europea

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Un programma di ripresa europea

Il Piano Marshall, proposto il 5 giugno 1947, fu un programma statunitense di assistenza alla ricostruzione dell’Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Il suo quadro operativo fu l’European Recovery Program (ERP); l’Economic Cooperation Act del 3 aprile 1948 ne fornì la base legislativa. Gli aiuti furono erogati tra il 1948 e il 1952.

  • Il programma sostenne la ricostruzione produttiva e la ripresa degli scambi.
  • Favorì la cooperazione economica tra i paesi europei coinvolti.

Il contesto della Guerra fredda

Il Piano si sviluppò nel quadro delle crescenti tensioni della Guerra fredda. L’Unione Sovietica rifiutò di aderire al programma. La ricostruzione economica e la cooperazione europea sono quindi aspetti centrali per comprendere il Piano, ma non vanno confusi con la nascita di istituzioni successive: il Piano Marshall non fondò la NATO, la CECA o l’Unione Europea.

Per esporre l’argomento, collega con precisione la proposta del 1947, la base legislativa del 1948 e gli aiuti del periodo 1948-1952. Spiega poi il rilievo della ripresa produttiva e degli scambi, collocando il programma nel contesto della Guerra fredda e ricordando il rifiuto sovietico.

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Fonti

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