Deterrenza e corsa agli armamenti
Durante la Guerra fredda, Stati Uniti e Unione Sovietica ampliarono i propri arsenali nucleari. La minaccia di una rappresaglia devastante contribuì a scoraggiare uno scontro diretto tra le superpotenze: questo equilibrio è associato alla deterrenza e alla logica della Mutually Assured Destruction (MAD), cioè la distruzione reciproca assicurata. Non significa, però, che mancassero conflitti indiretti. La competizione comportò forti spese militari e alimentò nella popolazione un clima di ansia.
La corsa allo spazio
Lo spazio divenne un terreno di competizione tecnologica e propaganda politica. L’Unione Sovietica lanciò Sputnik il 4 ottobre 1957 e, il 12 aprile 1961, Jurij Gagarin fu il primo essere umano a volare nello spazio. Nel dicembre 1968 la missione statunitense Apollo 8 orbitò intorno alla Luna con un equipaggio.
- Il 20 luglio 1969, Apollo 11 portò Neil Armstrong e Buzz Aldrin sulla Luna: è un epilogo successivo al periodo 1955-1968.
- Le competenze missilistiche avevano rilevanza strategica, ma non ogni vettore spaziale era automaticamente un missile armato.
I successi spaziali divennero simboli di prestigio, senza dimostrare una vittoria statunitense definitiva in ogni ambito tecnologico.