Bandung: una voce afroasiatica
La Conferenza di Bandung si svolse in Indonesia dal 18 al 24 aprile 1955 e riunì rappresentanti di 29 Stati africani e asiatici. Nel contesto della Guerra fredda e della decolonizzazione, i partecipanti cercarono di affermare un ruolo autonomo per i nuovi Stati. Tra i temi centrali vi furono l’anticolonialismo, il rispetto della sovranità e la cooperazione. Bandung fu un importante momento di confronto tra paesi afroasiatici, ma non coincide con la fondazione formale del Movimento dei Non Allineati.
La nascita del Movimento dei Non Allineati
Il movimento fu formalmente costituito a Belgrado dall’1 al 6 settembre 1961. Il percorso avviato a Bandung contribuì a favorire questa iniziativa, ma partecipanti e appartenenze dei due contesti non furono perfettamente coincidenti. Il non allineamento esprimeva la volontà di non subordinare le scelte politiche dei paesi a uno dei due blocchi della Guerra fredda.
Significato e limiti
- Il non allineamento non va confuso con una neutralità passiva o con un’alleanza militare rigida. Non implicava neppure un voto sempre unanime o automatico nelle organizzazioni internazionali. Per comprendere questi eventi è utile distinguere il ruolo politico di Bandung dalla successiva costituzione del movimento, collegandoli alla ricerca di sovranità e cooperazione nel mondo postcoloniale.