Dalla Linea Gustav alla liberazione di Roma
Nel 1944, dopo gli sbarchi alleati nell’Italia meridionale, l’avanzata verso nord incontra la Linea Gustav, il sistema difensivo tedesco nell’area di Cassino. Lo sbarco alleato ad Anzio mira ad aggirarla, ma le forze sbarcate restano bloccate. I combattimenti di Montecassino e l’offensiva alleata contribuiscono al superamento della linea. Il 4 giugno 1944 gli Alleati liberano Roma: un passaggio importante, ma non la fine della guerra in Italia.
La Linea Gotica e l’offensiva finale
Dopo Roma, le forze tedesche si attestano più a nord sulla Linea Gotica, lungo l’Appennino. Nel 1945 l’offensiva primaverile alleata rompe le difese e avanza nella Pianura Padana. Alla liberazione contribuisce anche la Resistenza, attiva sul territorio e protagonista dell’insurrezione.
Il 25 aprile e la fine della guerra
- Il 25 aprile 1945 il CLNAI proclama l’insurrezione generale: la data ha valore simbolico e ricorda il ruolo della Resistenza, ma non coincide con la cessazione immediata di ogni combattimento né con la liberazione simultanea di tutte le città. I rappresentanti tedeschi firmano la resa a Caserta il 29 aprile; essa diventa efficace il 2 maggio 1945, segnando la conclusione della campagna d’Italia.