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Storia · 7. La Seconda Guerra Mondiale e la Resistenza (1939-1945)

La fine della guerra: D-Day, resa della Germania, bomba atomica

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Il fronte occidentale

Il D-Day, il 6 giugno 1944, avviò l’Operazione Overlord: le forze alleate sbarcarono in Normandia e aprirono un fronte occidentale contro la Germania, mentre l’Armata Rossa avanzava da est. Nell’agosto 1944 gli Alleati entrarono a Parigi; questo non significò che tutta la Francia fosse già liberata.

La resa tedesca

Alla conferenza di Yalta, nel febbraio 1945, Roosevelt, Churchill e Stalin discussero gli assetti del dopoguerra: non vi fu una spartizione definitiva di ogni Stato europeo. La Germania firmò la resa a Reims il 7 maggio; essa divenne effettiva l’8 maggio alle 23:01 e fu poi ratificata nella notte tra l’8 e il 9 maggio. La fine del conflitto in Europa lasciò il paese sottoposto a occupazione alleata.

La fine della guerra nel Pacifico

  • Gli Stati Uniti sganciarono bombe atomiche su Hiroshima il 6 agosto e Nagasaki il 9 agosto 1945. Anche l’ingresso dell’Unione Sovietica nella guerra contro il Giappone contribuì al contesto della resa, annunciata il 15 agosto. La firma avvenne il 2 settembre: firmarono Mamoru Shigemitsu e Yoshijirō Umezu, non l’imperatore Hirohito. Le ragioni dell’uso delle bombe sono dibattute: non è corretto ridurle a un unico intento certo.
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Fonti

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