Il fronte occidentale
Il D-Day, il 6 giugno 1944, avviò l’Operazione Overlord: le forze alleate sbarcarono in Normandia e aprirono un fronte occidentale contro la Germania, mentre l’Armata Rossa avanzava da est. Nell’agosto 1944 gli Alleati entrarono a Parigi; questo non significò che tutta la Francia fosse già liberata.
La resa tedesca
Alla conferenza di Yalta, nel febbraio 1945, Roosevelt, Churchill e Stalin discussero gli assetti del dopoguerra: non vi fu una spartizione definitiva di ogni Stato europeo. La Germania firmò la resa a Reims il 7 maggio; essa divenne effettiva l’8 maggio alle 23:01 e fu poi ratificata nella notte tra l’8 e il 9 maggio. La fine del conflitto in Europa lasciò il paese sottoposto a occupazione alleata.
La fine della guerra nel Pacifico
- Gli Stati Uniti sganciarono bombe atomiche su Hiroshima il 6 agosto e Nagasaki il 9 agosto 1945. Anche l’ingresso dell’Unione Sovietica nella guerra contro il Giappone contribuì al contesto della resa, annunciata il 15 agosto. La firma avvenne il 2 settembre: firmarono Mamoru Shigemitsu e Yoshijirō Umezu, non l’imperatore Hirohito. Le ragioni dell’uso delle bombe sono dibattute: non è corretto ridurle a un unico intento certo.