Obiettivi e primo New Deal
Eletto nel 1932, Franklin Delano Roosevelt avviò il New Deal nel 1933, in risposta alla crisi economica e alla disoccupazione. L’intervento pubblico mirava a sostenere la ripresa e a ristabilire la fiducia. Anche il predecessore Herbert Hoover aveva promosso interventi: nel 1932 istituì la Reconstruction Finance Corporation (RFC), per fornire aiuti finanziari.
- Le misure iniziali puntarono a stabilizzare le banche, sostenere l’agricoltura e creare occupazione attraverso lavori pubblici, tra cui quelli della Tennessee Valley Authority.
- Politiche e agenzie ebbero compiti diversi: per esempio, l’AAA cercò di sostenere i prezzi agricoli riducendo la produzione.
Secondo New Deal e limiti
Nel 1935 il secondo New Deal rafforzò gli interventi sociali. Il Social Security Act, approvato il 14 agosto 1935, introdusse forme di assicurazione sociale, tra cui pensioni di vecchiaia e sussidi di disoccupazione. La portata delle tutele non fu però universale.
Le idee di John Maynard Keynes, favorevoli alla spesa pubblica per sostenere la domanda durante le crisi, aiutano a comprendere alcune misure, ma il New Deal non fu interamente derivato dalle sue teorie. Contribuì alla ripresa senza risolvere subito la crisi; nel 1937 si verificò una nuova recessione. I benefici furono inoltre distribuiti in modo diseguale e molti afroamericani subirono esclusioni e discriminazioni.