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Storia · 6. La crisi del 1929 e il nazismo in Germania (1929-1939)

I fronti popolari e la guerra civile spagnola

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I Fronti Popolari

Nel 1935 il Comintern promosse una strategia di unità antifascista: comunisti, socialisti e altre forze democratiche potevano allearsi per contrastare l’avanzata delle destre autoritarie. I Fronti Popolari non furono però identici ovunque: in Francia e in Spagna si formarono coalizioni diverse. In Spagna, il Fronte Popolare vinse le elezioni del 1936.

La guerra civile spagnola

La società spagnola era attraversata da profondi conflitti politici e sociali. Il 17-18 luglio 1936 una rivolta militare, organizzata da più generali, avviò il colpo di Stato contro la Repubblica. La rivolta non conquistò tutto il Paese e il conflitto si trasformò in una guerra civile, conclusa nel 1939 con la vittoria dei ribelli guidati da Francisco Franco.

  • Italia e Germania sostennero militarmente i ribelli.
  • L’Unione Sovietica e il Messico aiutarono la Repubblica; volontari antifascisti combatterono nelle Brigate Internazionali.
  • Francia e Gran Bretagna aderirono al patto di non intervento, contribuendo all’isolamento della Repubblica.

Significato del conflitto

Le divisioni interne repubblicane e gli interventi stranieri influirono sull’esito della guerra. Il conflitto è spesso definito prova generale della Seconda guerra mondiale per le alleanze e le pratiche militari sperimentate, ma non coincide con essa: fu una guerra distinta, con cause e dinamiche proprie.

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Fonti

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