I Fronti Popolari
Nel 1935 il Comintern promosse una strategia di unità antifascista: comunisti, socialisti e altre forze democratiche potevano allearsi per contrastare l’avanzata delle destre autoritarie. I Fronti Popolari non furono però identici ovunque: in Francia e in Spagna si formarono coalizioni diverse. In Spagna, il Fronte Popolare vinse le elezioni del 1936.
La guerra civile spagnola
La società spagnola era attraversata da profondi conflitti politici e sociali. Il 17-18 luglio 1936 una rivolta militare, organizzata da più generali, avviò il colpo di Stato contro la Repubblica. La rivolta non conquistò tutto il Paese e il conflitto si trasformò in una guerra civile, conclusa nel 1939 con la vittoria dei ribelli guidati da Francisco Franco.
- Italia e Germania sostennero militarmente i ribelli.
- L’Unione Sovietica e il Messico aiutarono la Repubblica; volontari antifascisti combatterono nelle Brigate Internazionali.
- Francia e Gran Bretagna aderirono al patto di non intervento, contribuendo all’isolamento della Repubblica.
Significato del conflitto
Le divisioni interne repubblicane e gli interventi stranieri influirono sull’esito della guerra. Il conflitto è spesso definito prova generale della Seconda guerra mondiale per le alleanze e le pratiche militari sperimentate, ma non coincide con essa: fu una guerra distinta, con cause e dinamiche proprie.