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Chimica Organica e Biochimica · 5. Amminoacidi, peptidi e proteine

Struttura secondaria: alfa-elica e foglietto beta

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Che cos'è la struttura secondaria

La struttura secondaria descrive come la catena polipeptidica si dispone nello spazio: non resta distesa, ma si avvolge o si piega. Il legame che stabilizza queste forme è il legame a idrogeno, indicato come C=O⋯H−NC=O \cdots H-N, tra l'ossigeno carbonilico e l'idrogeno amminico di legami peptidici diversi.

Alfa-elica e foglietto beta

Nell'α\alpha-elica la catena forma una spirale compatta e flessibile; i gruppi RR sporgono verso l'esterno e i legami a idrogeno sono interni, paralleli all'asse. Si forma più facilmente con gruppi RR poco ingombranti e senza carica. Esempi: cheratina ed elastina. Nel foglietto β\beta due o più filamenti β\beta si affiancano a fisarmonica; i legami a idrogeno collegano filamenti vicini e i gruppi RR puntano alternativamente sopra e sotto il piano. I filamenti possono essere paralleli o antiparalleli. La struttura è resistente ma poco elastica, come nella fibroina della seta.

Proteine miste

  • Molte proteine alternano tratti ad α\alpha-elica e a foglietto β\beta.
  • I singoli legami a idrogeno sono deboli, ma numerosi rendono stabile la struttura.
struttura secondariaalfa-elicafoglietto betalegame a idrogenocheratina