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Chimica Organica e Biochimica · 5. Amminoacidi, peptidi e proteine

Struttura primaria delle proteine e determinazione della sequenza

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Ordine degli amminoacidi

La struttura primaria è l’ordine lineare in cui gli amminoacidi sono legati in una proteina; si rappresenta come AA1−AA2−AA3−...−AAnAA_1 - AA_2 - AA_3 - ... - AA_n. Gli amminoacidi si uniscono per condensazione: il gruppo −COOH-COOH di uno reagisce con il gruppo −NH2-NH_2 del successivo, con perdita di H2OH_2O, formando il legame peptidico ammidico −CO−NH−-CO-NH-. Per convenzione la sequenza si legge sempre dal N-terminale al C-terminale.

  • Il legame peptidico è descritto come forte e rigido, senza rotazioni libere.
  • L’ordine è essenziale: una sola variazione può alterare forma e funzione, come nell’anemia falciforme.

Determinazione della sequenza

La degradazione di Edman usa il fenilisotiocianato (PITC), che si lega in modo specifico al gruppo amminico N-terminale. Abbassando il pH, si rompe solo il primo legame peptidico e si stacca il primo amminoacido, che viene identificato, per esempio per cromatografia. Il ciclo si ripete sul peptide rimasto, esponendo un nuovo N-terminale. Schema semplificato: PITC+H2N−AA1−AA2−AA3→PITC−AA1+H2N−AA2−AA3PITC + H_2N-AA_1-AA_2-AA_3 \rightarrow PITC-AA_1 + H_2N-AA_2-AA_3. Il metodo funziona bene per peptidi corti, fino a circa 50 amminoacidi; per proteine più lunghe occorre prima frammentarle con proteasi.

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