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Chimica Organica e Biochimica · 5. Amminoacidi, peptidi e proteine

Proprieta acido-base degli amminoacidi, punto isoelettrico, elettroforesi

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Zwitterione e comportamento anfotero

Gli amminoacidi contengono un gruppo carbossilico acido e un gruppo amminico basico. In soluzione acquosa possono formare uno ione dipolare, o zwitterione: il gruppo −COO−-COO^- e il gruppo −NH3+-NH_3^+ coesistono, con carica netta zero. Per questo sono anfoteri: in ambiente acido acquistano un protone e diventano cationi; in ambiente basico cedono un protone e diventano anioni.

Punto isoelettrico

Il punto isoelettrico (pIpI) è il pHpH in cui la specie prevalente ha carica netta nulla. Per un amminoacido senza catene laterali cariche si usa pI=pKa1+pKa22pI = \frac{pK_{a1}+pK_{a2}}{2} dove pKa1pK_{a1} riguarda il carbossile e pKa2pK_{a2} il gruppo amminico. Con catene laterali ionizzabili si individuano le specie in ordine di pKapK_a e si mediano i due valori che racchiudono lo zwitterione. Al pIpI la solubilità è minima.

Elettroforesi

L'elettroforesi separa gli amminoacidi sfruttando la carica in un campo elettrico.

  • Se il pHpH del tampone è inferiore al pIpI, prevale la forma cationica e la migrazione è verso il catodo.
  • Se il pHpH è superiore al pIpI, prevale l'anione e la migrazione è verso l'anodo.
  • Al pIpI la carica netta è zero e non c'è migrazione; una differenza maggiore tra pHpH e pIpI aumenta carica netta e velocità.
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