Cornice narrativa
Nel Cielo del Sole, sede degli spiriti sapienti, San Tommaso d’Aquino racconta la vita di San Francesco d’Assisi. La scelta rovescia l’aspettativa: un Domenicano elogia il fondatore dei Francescani. Nel canto successivo, San Bonaventura farà l’opposto, elogiando San Domenico. Questo scambio mostra che i due ordini sono complementari e voluti dalla Provvidenza per sostenere la Chiesa.
Francesco e Madonna Povertà
La vita del santo è presentata come una storia d’amore allegorica: Francesco sceglie Madonna Povertà, abbandonata da secoli dopo la morte di Cristo. Il racconto ne ripercorre le tappe principali:
- la rinuncia ai beni paterni e l’adesione dei primi compagni;
- il riconoscimento dell’ordine da parte dei pontefici;
- la missione in Egitto e le stimmate ricevute alla Verna;
- la morte nella povertà, con l’affidamento dei frati alla sua scelta di vita.
L’invettiva e il tema della riforma
Dopo l’elogio, Tommaso critica i Domenicani che hanno abbandonato la regola per cercare ricchezze, onori e incarichi. L’immagine del gregge disperso denuncia la corruzione ecclesiastica. Il canto contrappone così la fedeltà agli ideali originari alla ricerca di vantaggi terreni e propone il ritorno alla povertà e alla purezza come esigenza di rinnovamento.