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Chimica Organica e Biochimica · 2. Acidi carbossilici e derivati

Acidita e costanti di acidita (Ka), effetto induttivo sulla forza degli acidi

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Acidità e KaK_a

Gli acidi carbossilici sono acidi deboli: in acqua si dissociano solo in parte, rilasciando un protone e formando lo ione carbossilato R−COO−R-COO^- e H3O+H_3O^+. La forza dell'acido si misura con la costante di acidità KaK_a:

Ka=[R−COO−][H3O+][R−COOH]K_a = \frac{[R-COO^-][H_3O^+]}{[R-COOH]}

Un valore più alto di KaK_a indica un equilibrio più spostato verso i prodotti, quindi un acido più forte. Per comodità si usa pKa=−log⁡10KapK_a = -\log_{10} K_a: più basso è il pKapK_a, più forte è l'acido. L'acido acetico ha pKa=4.76pK_a = 4.76.

Risonanza e stabilità

Nello ione carbossilato la carica negativa è distribuita in modo uguale sui due ossigeni per risonanza. Questa stabilizzazione spiega perché i carbossilici sono acidi, mentre gli alcoli lo sono molto meno.

Effetto induttivo

L'effetto induttivo è la capacità di un atomo o gruppo di attrarre o respingere elettroni attraverso i legami sigma. I gruppi elettron-attrattori (−I-I), come gli alogeni, disperdono la carica negativa e stabilizzano lo ione carbossilato, aumentando la forza dell'acido: Cl−CH2COOHCl-CH_2COOH ha pKa=2.86pK_a = 2.86, mentre CH3COOHCH_3COOH ha pKa=4.76pK_a = 4.76. I gruppi elettron-donatori (+I+I), come i gruppi alchilici, concentrano la carica negativa e indeboliscono l'acido.

  • L'effetto cala con la distanza: un sostituente in posizione α\alpha è più efficace di uno in β\beta.
acido carbossilicocostante di acidità$K_a$$pK_a$effetto induttivoione carbossilatorisonanza