Rossi, Bianchi e andamento della guerra
Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, i bolscevichi combatterono contro le Armate Bianche, composte da forze anticomuniste diverse, e affrontarono interventi stranieri. L’Armata Rossa fu organizzata da Lev Trotskij. La guerra ebbe fasi decisive tra il 1918 e il 1920-21, ma la conclusione dei conflitti nelle diverse regioni si protrasse fino al 1922: non si trattò di una vittoria totale già nel 1920.
- La guerra polacco-sovietica si svolse tra il 1919 e il 1921 e va considerata nel più ampio quadro dei conflitti successivi alla rivoluzione.
Comunismo di guerra e repressione
Per sostenere lo sforzo bellico, il governo bolscevico applicò il comunismo di guerra: requisizioni di prodotti agricoli, controllo statale delle industrie e limitazioni del commercio privato. Le misure contribuirono ad alimentare l’esercito, ma aggravarono le difficoltà della popolazione. La Čeka, creata nel dicembre 1917, fu uno strumento della repressione politica, poi intensificata durante la guerra civile.
La nascita dell’URSS
Il 30 dicembre 1922 fu costituita l’URSS, formalmente un’unione federale di repubbliche, con il potere politico concentrato nel Partito Comunista. La fine dei combattimenti non coincise ovunque con la stessa data. Il comunismo di guerra va inoltre distinto dalla NEP, avviata nel 1921, e dalla collettivizzazione, fenomeni diversi per contesto e contenuti.