Il trattato di Versailles
Il trattato di Versailles, firmato il 28 giugno 1919, regolò la pace con la Germania. L’articolo 231 attribuiva alla Germania e ai suoi alleati la responsabilità per i danni causati dalla guerra: fu un riferimento giuridico per le riparazioni, non una spiegazione storica unica delle origini del conflitto. Anche la cifra di 132 miliardi di marchi-oro va collocata correttamente: fu quantificata nel 1921, non fissata già nel testo del 1919.
L’Italia e la «vittoria mutilata»
La «vittoria mutilata» riguarda invece il dibattito italiano del dopoguerra: fu una formula nazionalista che presentava gli esiti della vittoria come insufficienti rispetto alle aspettative e ai sacrifici italiani. Non è quindi un altro nome per il trattato di Versailles, che riguardava la Germania.
- Nei negoziati adriatici del 1919 emerse anche la questione di Fiume, esclusa dagli impegni del Patto di Londra.
- L’accordo di Rapallo del 1920 appartiene al successivo tentativo di affrontare le controversie adriatiche.
Distinguere il trattato, gli accordi diplomatici e il mito politico aiuta a evitare di ridurre a un solo evento la complessa sistemazione del dopoguerra.