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Storia · 3. La Prima Guerra Mondiale (1914-1918)

Il ruolo della Società delle Nazioni e i Quattordici punti di Wilson

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I Quattordici punti

L’8 gennaio 1918 il presidente statunitense Woodrow Wilson presentò al Congresso un programma in quattordici punti per organizzare una pace stabile. Proponeva, tra l’altro, maggiore trasparenza diplomatica, libertà di navigazione, riduzione degli armamenti e condizioni favorevoli agli scambi. Il quattordicesimo punto auspicava un’associazione generale delle nazioni, fondata sulla sicurezza collettiva e sulla tutela dell’indipendenza politica e dell’integrità territoriale.

Autodeterminazione e limiti

Il principio di autodeterminazione sosteneva il diritto dei popoli a definire il proprio assetto politico. Fu una delle idee che influenzarono il riassetto europeo dopo la guerra, ma la sua applicazione fu diseguale: le aspirazioni dei popoli sottoposti al dominio coloniale non ottennero un riconoscimento equivalente. È quindi importante distinguere il programma di Wilson dagli esiti dei trattati, determinati anche dai negoziati e dagli interessi delle potenze.

La Società delle Nazioni

  • La Società delle Nazioni divenne operativa nel 1920 e mirava a risolvere le controversie attraverso la cooperazione e la diplomazia. Gli Stati Uniti non ne fecero mai parte; inoltre, l’organizzazione non disponeva di una propria forza armata e la sua efficacia dipendeva dalla volontà degli Stati. Ebbe risultati e limiti: le assenze e la difficoltà di far rispettare le decisioni ne ridussero la capacità di affrontare le crisi.
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Fonti

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