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Chimica Organica e Biochimica · 4. Lipidi

Definizione e classificazione dei lipidi

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Cosa sono e come si classificano

I lipidi sono molecole biologiche insolubili in acqua e solubili in solventi organici non polari. La classificazione pratica si basa sulla presenza del gruppo estereo R−CO−O−R′R-CO-O-R': i lipidi saponificabili lo contengono e reagiscono con basi forti in ambiente acquoso; gli insaponificabili non lo possiedono. Tra i primi rientrano trigliceridi, fosfolipidi e cere; tra i secondi terpeni e steroidi.

Saponificabili e insaponificabili

  • I trigliceridi sono triesteri di glicerolo e tre acidi grassi: i grassi saturi sono solidi, gli oli insaturi liquidi. Con NaOHNaOH avviene la saponificazione, che rompe i legami esterei:
Trigliceride+3NaOH→Glicerolo+3R−COO−Na+Trigliceride + 3NaOH \rightarrow Glicerolo + 3R-COO^-Na^+

I sali formano micelle con code lipofile verso l'unto e teste idrofile verso l'acqua; la repulsione tra cariche negative evita la riaggregazione. I fosfolipidi hanno un gruppo fosfato al posto di un estere e costruiscono il doppio strato membranale; le cere sono monoesteri protettivi. I terpeni derivano da unità isopreniche C5H8C_5H_8; gli steroidi hanno quattro anelli e derivano dallo squalene C30C_{30}; il colesterolo è precursore di ormoni steroidei.

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