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Chimica Organica e Biochimica · 3. Carboidrati

Monosaccaridi: chiralita, proiezioni di Fischer, zuccheri D e L

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Chiralità e stereocentri

Una molecola è chirale quando non è sovrapponibile alla propria immagine speculare, come le mani. Nei monosaccaridi si cerca un carbonio asimmetrico: un carbonio legato a quattro gruppi diversi. Nella gliceraldeide (C3H6O3C_3H_6O_3) il carbonio centrale è legato a −CHO-CHO, −OH-OH, −H-H e −CH2OH-CH_2OH, quindi è un centro chirale. Le due forme speculari sono enantiomeri: hanno molte proprietà fisiche uguali, ma interagiscono diversamente con molecole chirali come gli enzimi.

Proiezioni di Fischer

Le proiezioni di Fischer rappresentano i carboidrati in 2D con la catena verticale e il gruppo più ossidato in alto. Le linee orizzontali indicano legami che escono dal foglio; quelle verticali, legami che entrano. Non si ruota il disegno di 90∘90^\circ: si può ruotare solo di 180∘180^\circ, altrimenti si rappresenta l'enantiomero.

Serie D e L

Per classificare uno zucchero D o L si guarda il carbonio asimmetrico più lontano dal carbonile. Se il gruppo −OH-OH è a destra è D, se è a sinistra è L. Nel metabolismo umano si usano solo gli zuccheri D.

  • Regola pratica: controlla il penultimo carbonio della catena verticale.
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