Chiralità e stereocentri
Una molecola è chirale quando non è sovrapponibile alla propria immagine speculare, come le mani. Nei monosaccaridi si cerca un carbonio asimmetrico: un carbonio legato a quattro gruppi diversi. Nella gliceraldeide () il carbonio centrale è legato a , , e , quindi è un centro chirale. Le due forme speculari sono enantiomeri: hanno molte proprietà fisiche uguali, ma interagiscono diversamente con molecole chirali come gli enzimi.
Proiezioni di Fischer
Le proiezioni di Fischer rappresentano i carboidrati in 2D con la catena verticale e il gruppo più ossidato in alto. Le linee orizzontali indicano legami che escono dal foglio; quelle verticali, legami che entrano. Non si ruota il disegno di : si può ruotare solo di , altrimenti si rappresenta l'enantiomero.
Serie D e L
Per classificare uno zucchero D o L si guarda il carbonio asimmetrico più lontano dal carbonile. Se il gruppo è a destra è D, se è a sinistra è L. Nel metabolismo umano si usano solo gli zuccheri D.
- Regola pratica: controlla il penultimo carbonio della catena verticale.