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Chimica Organica e Biochimica · 3. Carboidrati

Disaccaridi: maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio

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Il legame glicosidico

Un disaccaride nasce dall’unione di due monosaccaridi mediante un legame glicosidico, con eliminazione di una molecola d’acqua (reazione di condensazione):

Monosaccaride1+Monosaccaride2→Disaccaride+H2OMonosaccaride_1 + Monosaccaride_2 \rightarrow Disaccaride + H_2O

Il legame coinvolge il carbonio anomerico del primo zucchero e un gruppo −OH-OH del secondo, spesso sul carbonio 4 o 2. La geometria conta: si parla di legame α\alpha o β\beta secondo l’orientamento del gruppo −OH-OH sul carbonio anomerico.

Quattro disaccaridi, proprietà diverse

  • Maltosio: glucosio + glucosio con legame α(1→4)\alpha(1 \rightarrow 4); deriva dalla digestione dell’amido ed è utilizzabile dal corpo.
  • Cellobiosio: glucosio + glucosio con legame β(1→4)\beta(1 \rightarrow 4); deriva dalla cellulosa e non è digeribile dagli enzimi umani.
  • Lattosio: galattosio + glucosio con legame β(1→4)\beta(1 \rightarrow 4); richiede lattasi. La sua carenza causa intolleranza; nella galattosemia mancano enzimi per metabolizzare il galattosio.
  • Saccarosio: glucosio + fruttosio con legame α(1→2)β\alpha(1 \rightarrow 2)\beta; entrambi i carboni anomerici sono impegnati, quindi è non riducente. Maltosio, cellobiosio e lattosio sono invece riducenti.

La geometria del legame influenza quindi digeribilità e funzione biologica.

disaccaridilegame glicosidicomaltosiocellobiosiolattosiosaccarosiolattasigalattosemiazuccheri riducenti