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Scienze Umane · 18. Temi educativi contemporanei

Media education e educazione digitale (Papert, coding e pensiero computazionale)

  • Riassunto
  • Argomento 4 di 5

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Papert e il costruzionismo

Seymour Papert, matematico e pedagogista, riprende le idee del costruttivismo di Jean Piaget e sviluppa il costruzionismo: si apprende costruendo un oggetto pubblico e tangibile, per esempio un programma o un robot. Con il linguaggio LOGO, Papert proponeva una tartaruga, cioè un cursore sullo schermo, da guidare con comandi semplici per disegnare figure geometriche. Lo studente assume così un ruolo attivo e usa la tecnologia per creare.

  • La sperimentazione stimola la creatività.
  • L’errore diventa un problema da correggere, non un fallimento da punire.
  • Lo studente passa da consumatore a creatore di tecnologia.

Pensiero computazionale e coding

Il pensiero computazionale è un metodo per affrontare problemi complessi: si scompongono in parti, si riconoscono schemi, si trascurano i dettagli non essenziali e si definiscono istruzioni ordinate, cioè un algoritmo. Non significa pensare come un computer, ma organizzare il ragionamento per trovare soluzioni.

Il coding applica questo approccio attraverso la programmazione, usata anche come strumento didattico. A scuola, software a blocchi come Scratch e robotica educativa possono sostenere il problem solving. L’obiettivo non è formare necessariamente programmatori, ma promuovere un metodo logico trasferibile anche ad altre discipline.

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