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Scienze Umane · 18. Temi educativi contemporanei

Didattica inclusiva: BES, DSA e bisogni educativi speciali

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Didattica inclusiva: BES, DSA e bisogni educativi speciali

L’inclusione supera l’idea che sia lo studente a doversi adattare: la scuola organizza ambienti e attività per accogliere le differenze e favorire la partecipazione. I BES sono una macrocategoria di bisogni educativi che possono richiedere una didattica personalizzata; comprendono disabilità certificata, DSA e situazioni di svantaggio socio-economico, linguistico o culturale. La prospettiva dell’ICF considera il rapporto tra persona e ambiente, comprese le barriere e i facilitatori che incidono sulla partecipazione.

DSA e strategie didattiche

I DSA riguardano specifiche abilità di apprendimento: dislessia (lettura), disortografia (ortografia), disgrafia (scrittura) e discalculia (calcolo e numeri). Per sostenere l’apprendimento si possono adottare:

  • strumenti compensativi, come mappe, sintesi vocale e calcolatrice;
  • misure dispensative, come evitare la lettura ad alta voce o la copiatura di lunghi testi.

PDP e PEI

Il PDP documenta la personalizzazione didattica, per esempio per gli studenti con DSA; può essere predisposto anche in situazioni di altri BES. Il PEI è riferito agli alunni con disabilità certificata. I due piani non sono intercambiabili: individuano interventi coerenti con bisogni differenti. La scelta degli strumenti e delle misure va collegata alle difficoltà e alle esigenze dello studente.

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