Sviluppo, cultura e linguaggio
Per Vygotskij, lo sviluppo della mente dipende dal contesto storico e sociale: le persone imparano attraverso le interazioni e grazie agli strumenti messi a disposizione dalla cultura. Il più importante di questi strumenti è il linguaggio, il cui sviluppo procede in tre passaggi:
- dapprima è linguaggio sociale, usato per comunicare;
- poi diventa linguaggio egocentrico, pronunciato ad alta voce per guidare le proprie azioni;
- infine viene interiorizzato come linguaggio interiore, cioè pensiero silenzioso.
Il pensiero, dunque, si forma inizialmente nelle relazioni sociali e viene poi interiorizzato.
Zona di sviluppo prossimale
La Zona di Sviluppo Prossimale (ZSP) è la distanza tra ciò che l’alunno sa fare autonomamente e ciò che riesce a fare con l’aiuto di una persona più esperta. Si distinguono lo sviluppo attuale, relativo alle attività svolte da soli; lo sviluppo prossimale, relativo a quelle affrontabili con una guida; e lo sviluppo potenziale, relativo a compiti troppo difficili anche con aiuto.
L’insegnante propone attività nella ZSP e fornisce un sostegno temporaneo, chiamato scaffolding nella pedagogia successiva. Il sostegno accompagna l’alunno verso l’autonomia; in questa prospettiva, l’apprendimento sostiene e anticipa lo sviluppo.