Una prospettiva lungo tutto l’arco della vita
Erik Erikson amplia la prospettiva di Freud: lo sviluppo psicosociale prosegue per tutta la vita e dipende anche da ambiente, cultura e relazioni, non soltanto da fattori biologici. In ogni fase si affronta una crisi psicosociale, cioè una tensione tra due esiti opposti; il suo superamento favorisce l’acquisizione di una virtù.
Le otto fasi
- Fiducia contro sfiducia: speranza; autonomia contro vergogna e dubbio: volontà.
- Iniziativa contro senso di colpa: scopo; industriosità contro inferiorità: competenza.
- Identità contro confusione di ruoli, nell’adolescenza: fedeltà; la moratoria psicosociale permette di sperimentare ruoli prima delle responsabilità adulte.
- Intimità contro isolamento: amore; generatività contro stagnazione: cura; integrità dell’Io contro disperazione: saggezza.
Identità e ciclo di vita
Nell’adolescenza la persona cerca di integrare le esperienze e i diversi ruoli in un’identità coerente. Se questo processo è difficile, può emergere confusione. Le fasi successive mostrano che lo sviluppo non termina con l’adolescenza: coinvolge le relazioni, il contributo alla generazione successiva e il bilancio della propria vita. Le crisi sono passaggi evolutivi, non necessariamente catastrofi.