Economia e società
In La Grande Trasformazione, pubblicata nel 1944, Karl Polanyi analizza il passaggio da un’economia incapsulata nella società a una società di mercato, nella quale la vita sociale viene subordinata alle regole economiche. Prima della Rivoluzione Industriale, produzione e scambi erano organizzati anche attraverso parentela, tradizione e reciprocità, non soltanto in funzione del profitto.
Per il mercato, il capitalismo tratta come merci fittizie tre elementi che non sono prodotti per la vendita:
- Lavoro, legato alla vita e alla dignità delle persone.
- Terra, cioè natura e ambiente.
- Moneta, strumento di scambio creato politicamente.
Il doppio movimento e il Welfare
Polanyi descrive un doppio movimento: da un lato si estende il mercato; dall’altro la società reagisce per difendersi dai suoi effetti. Leggi, sindacati e tutele sociali esprimono questa autodifesa e cercano di limitare l’assoggettamento della società alle logiche del mercato.
In questa prospettiva, il Welfare State è una forma di protezione collettiva: misure come pensioni, sanità pubblica e sussidi di disoccupazione contribuiscono a dare limiti sociali all’economia. Il tema centrale è quindi il rapporto tra mercato e società: l’economia non è separata dalla vita collettiva e, se viene lasciata senza protezioni, può danneggiare le persone e le comunità.