Il sorgere dei diritti sociali: dallo Stato liberale all'intervento pubblico
La cittadinanza secondo Marshall
Nel modello di T.H. Marshall, la cittadinanza si sviluppa attraverso diritti civili, politici e sociali. I civili tutelano libertà individuali, come parola, pensiero e proprietà; i politici permettono di partecipare al potere, per esempio con il voto; i sociali riguardano benessere, sicurezza e accesso a servizi come salute e istruzione. Questa successione è uno schema interpretativo, non implica che i diritti siano comparsi tutti insieme. I diritti sociali contribuiscono a rendere effettive le altre libertà: senza istruzione o cure, esercitarle può essere difficile.
Dallo Stato liberale all'intervento pubblico
Lo Stato liberale classico privilegia l'ordine e limita l'intervento negli affari dei cittadini. La uguaglianza formale davanti alla legge, tuttavia, non elimina le disuguaglianze economiche. L'intervento pubblico mira all'uguaglianza sostanziale, ampliando le opportunità e l'accesso ai servizi essenziali.
Tra le ragioni del cambiamento indicate nel programma figurano:
- l'ingresso delle masse nella politica e le richieste dei lavoratori;
- la crisi del 1929, che evidenzia i rischi di un mercato non regolato;
- la ricerca della pace sociale dopo le guerre mondiali.
La cittadinanza sociale indica quindi una cittadinanza sostenuta anche da tutele e servizi pubblici.