Le assicurazioni di Bismarck e la lettura di Ritter
Negli anni Ottanta dell’Ottocento, il cancelliere tedesco Otto von Bismarck introdusse un sistema obbligatorio di assicurazioni sociali, finanziato dai contributi di lavoratori e datori di lavoro. Le assicurazioni coprivano malattia, infortuni sul lavoro e vecchiaia. La misura aveva anche una funzione politica: integrare i lavoratori nello Stato, ridurre l’attrattiva dei movimenti socialisti e preservare l’ordine sociale. Lo storico Gerhard A. Ritter interpreta così la nascita del Welfare non come un semplice gesto di solidarietà, ma come risposta dello Stato alle tensioni della società industriale.
Marshall e i diritti di cittadinanza
Nel saggio Cittadinanza e classe sociale, Thomas H. Marshall distingue tre dimensioni della cittadinanza, sviluppatesi in successione storica: diritti civili, come libertà personale e di parola; diritti politici, come votare ed essere eletti; diritti sociali, come istruzione, salute e garanzia di un reddito minimo. Il Welfare State è legato soprattutto a quest’ultima dimensione.
- I diritti sociali contribuiscono a rendere concrete le libertà civili e politiche.
- La cittadinanza, in questa prospettiva, non consiste soltanto nell’appartenenza formale a uno Stato: comprende condizioni che permettono una vita dignitosa.