Dalle comunità di villaggio alle Poor Laws inglesi (1601, 1662, 1795)
Dalla solidarietà locale all’intervento pubblico
Prima dell’affermazione delle Poor Laws, il sostegno ai poveri dipendeva soprattutto da parenti, vicini e parrocchie. Le Enclosures, recintando terre comuni, limitarono alcune risorse dei contadini; l’urbanizzazione accompagnò lo spostamento di persone verso le città. La povertà divenne così anche una questione di ordine pubblico.
Le Poor Laws del 1601 e del 1662
La legge del 1601 affidò alle parrocchie la gestione dell’assistenza, finanziata con una tassa locale. Distingueva i poveri ritenuti meritevoli, aiutati a domicilio, da quelli giudicati in grado di lavorare, destinabili alle Workhouses. L’Act of Settlement del 1662 legò l’assistenza alla parrocchia di appartenenza e prevedeva il rimpatrio di chi non vi aveva diritto. Queste misure combinavano assistenza e controllo della mobilità e della povertà.
Speenhamland e i suoi limiti
- Nel 1795, il sistema di Speenhamland integrava con fondi pubblici i salari dei lavoratori poveri; il sostegno era rapportato al prezzo del pane e al numero dei figli a carico. Le critiche riportate alla misura sostengono che potesse favorire la riduzione dei salari da parte dei datori di lavoro e gravare sulle finanze locali. Non va confusa con il riconoscimento moderno di un diritto sociale universale.