Illich e la descolarizzazione della società
Ivan Illich critica la scuola istituzionalizzata perché, a suo giudizio, tende a identificare l’apprendimento con la frequenza di corsi e il conseguimento di certificati. La scuola non trasmette soltanto contenuti: attraverso il curriculum occulto abitua anche a regole, gerarchie e forme di dipendenza dall’istituzione. Illich contesta quindi l’idea che si possa imparare soltanto sotto la guida di un insegnante e entro percorsi ufficiali.
Apprendere in una società conviviale
La descolarizzazione non significa rinunciare a imparare, ma immaginare modi di apprendimento meno dipendenti dalla scuola. Illich propone una società conviviale, in cui le persone possano accedere a strumenti e conoscenze e condividere competenze. Le reti di apprendimento favorirebbero l’incontro tra chi desidera imparare e chi possiede una capacità o un sapere.
- Archivi e risorse accessibili mettono a disposizione strumenti utili.
- Scambi e incontri permettono di apprendere da pari, esperti e artigiani.
Idea centrale
La proposta valorizza l’iniziativa personale e la collaborazione, contrapponendole alla dipendenza da un percorso scolastico obbligatorio e certificato. Nel discuterla, è importante distinguere la critica all’istituzione scolastica dal rifiuto dell’istruzione: per Illich, l’apprendimento continua, ma può organizzarsi attraverso reti e relazioni più libere.