Demografia e bisogni sociali
L’invecchiamento demografico, legato a una minore natalità e a una maggiore durata della vita, modifica i bisogni di assistenza e mette sotto pressione il Welfare State. Possono crescere le esigenze di pensioni, cure sanitarie continuative e servizi come assistenza domiciliare e RSA. Al mutamento demografico si accompagna una diversa posizione sociale degli anziani: l’isolamento può ridurre la trasmissione di esperienze tra generazioni.
Famiglia e lavoro di cura
Il modello del male breadwinner attribuiva all’uomo il reddito familiare e alla donna il lavoro domestico e di cura, spesso non retribuito e poco visibile. Con l’aumento dell’occupazione femminile, una parte di quel lavoro non è più svolta gratuitamente in casa: aumenta quindi la necessità di servizi per bambini, anziani e persone non autosufficienti. L’emancipazione femminile è una trasformazione sociale fondamentale, non una causa da interpretare come regressiva.
Terziarizzazione e tutele
- La terziarizzazione accompagna il passaggio dalla società industriale a quella post-industriale. Carriere discontinue, disoccupazione e contratti atipici possono rendere meno regolari i contributi e complicare l’accesso alle tutele. In questo quadro, il Terzo Settore, attraverso associazioni e cooperative sociali, può offrire interventi flessibili e vicini al territorio, accanto ai servizi pubblici.