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Scienze Umane · 8. Crisi del Welfare e Terzo Settore

Il volontariato in Italia (Legge 2001) e gli obiettivi europei

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Volontariato e Terzo Settore

La crisi del Welfare State riguarda le difficoltà del modello tradizionale di assistenza nel rispondere ai bisogni sociali. In questo contesto, il Terzo Settore, formato da associazioni ed enti distinti dallo Stato e dalle imprese private, contribuisce a offrire sostegno. Il volontariato è una sua componente centrale e favorisce la partecipazione dei cittadini; non va inteso semplicemente come sostituto automatico dei servizi pubblici.

La Legge 64/2001

La Legge 64/2001 ha istituito il Servizio Civile Nazionale su base volontaria, distinto dall’obbligo militare e aperto anche alle ragazze. La partecipazione al servizio civile può essere un’occasione di solidarietà e di crescita personale per i giovani. Il passaggio dall’obiezione di coscienza a un servizio volontario segna un cambiamento nel modo di concepire l’impegno civico.

Obiettivi europei

  • L’Unione Europea promuove il volontariato come esperienza di cittadinanza attiva. Tra i benefici indicati vi sono l’inclusione sociale, l’acquisizione di competenze trasversali — come comunicazione e collaborazione — e il rafforzamento dell’identità europea attraverso esperienze in altri Paesi. Il Corpo Europeo di Solidarietà sostiene progetti di volontariato in settori quali ambiente, assistenza agli anziani e accoglienza dei migranti; la fonte indica la partecipazione di giovani tra 18 e 30 anni.
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