Classificare i punti di non derivabilità
La derivata in è il coefficiente angolare della tangente e si definisce con il limite del rapporto incrementale: Se il limite non esiste o è infinito, la funzione può avere un punto di non derivabilità. Per classificarlo si studiano dominio e continuità in , si calcola e si confrontano i limiti laterali della derivata. La retta tangente può diventare verticale o spezzarsi.
- Punto angoloso: limiti laterali finiti ma diversi, oppure uno finito e uno infinito.
- Cuspide: le pendenze tendono a e .
- Flesso a tangente verticale: le pendenze tendono a infinito con lo stesso segno e la curva attraversa la tangente verticale.
Differenziale e Fisica
Il differenziale stima la variazione della funzione con la tangente: ; è un’approssimazione lineare per piccolo. In Fisica la derivata rappresenta il tasso di variazione istantaneo: la velocità è , l’accelerazione è e l’intensità di corrente è . Questo rende la derivata uno strumento comune per passare da una grandezza alla sua variazione istantanea.