Una struttura per temi e associazioni
La coscienza di Zeno non racconta la vita del protagonista seguendo un ordine cronologico lineare. Il memoriale, scritto da Zeno nel contesto della terapia psicanalitica, organizza i ricordi in nuclei tematici: il fumo, la morte del padre, il matrimonio, la moglie e l’amante, l’attività commerciale e la psico-analisi. Il tempo misto intreccia passato e presente, seguendo le associazioni e le riflessioni del narratore.
- La struttura invita a confrontare gli eventi ricordati con il modo in cui Zeno li interpreta.
Un narratore da interpretare
Zeno racconta in prima persona, ma il suo resoconto non è una ricostruzione oggettiva: è condizionato dalla memoria, dall’autoinganno e dal desiderio di giustificarsi. È quindi un narratore inattendibile, non perché ogni sua affermazione sia necessariamente falsa, ma perché il lettore deve valutare criticamente la distanza fra fatti e interpretazioni. Il Dottor S. pubblica il memoriale per vendetta dopo l’interruzione della terapia.
Inettitudine e ironia
Zeno si considera malato e inetto, mentre la presunta sicurezza degli altri personaggi non costituisce una garanzia di autentica salute. L’ironia nasce anche dallo scarto fra le spiegazioni che Zeno dà di sé e ciò che il racconto lascia emergere. La sua capacità di adattarsi, anche nelle vicende economiche, mette in discussione la distinzione rigida fra individuo sano e individuo malato.