Dalla pianificazione alla programmazione
La pianificazione strategica definisce gli obiettivi aziendali di medio-lungo periodo, come l’ingresso in nuovi mercati. La programmazione operativa traduce quegli indirizzi in traguardi e azioni concrete di breve periodo. Per esempio, decidere di espandersi in Francia è un obiettivo strategico; prevedere l’apertura di due negozi a Parigi nell’anno è un programma operativo.
Il percorso logico è: pianificazione → programmazione → budget. Piano e programma non coincidono: il primo indica la direzione strategica, il secondo specifica le azioni da realizzare.
Il budget e il controllo
Il budget esprime in valori monetari il programma aziendale, normalmente riferito al breve periodo. Non è soltanto un preventivo: serve anche a orientare e controllare la gestione. Perciò, a differenza del programma, che descrive azioni, il budget ne quantifica i valori economici.
Lo scostamento confronta risultato effettivo e valore previsto:
- Il controllo di gestione rileva gli scostamenti e ne analizza le cause.
- Sulla base dell’analisi si possono definire azioni correttive e predisporre un nuovo budget.
Per interpretare correttamente uno scostamento occorre quindi distinguere la previsione dal risultato conseguito e collegare il dato alla sua causa.