Funzione e punto di partenza
Il budget d’esercizio è un documento preventivo che traduce i programmi aziendali in quantità e valori monetari per l’anno successivo. A differenza della contabilità, che registra fatti già avvenuti, il budget pianifica l’attività futura. Il primo passaggio è il budget commerciale, perché le vendite previste orientano le decisioni successive.
Il budget commerciale comprende due componenti: il budget delle vendite, che stima quantità e prezzi, e il budget dei costi commerciali, come pubblicità, provvigioni e trasporti. Dalle quantità previste e dai prezzi unitari si stimano i ricavi.
Dalle vendite alla produzione
Il budget della produzione stabilisce quante unità realizzare. La quantità da produrre dipende dalle vendite previste, ma anche dalle scorte iniziali e da quelle finali desiderate:
Dove è il volume da produrre, le vendite previste, le rimanenze finali desiderate ed le esistenze iniziali.
Costi e sequenza
Definiti i volumi, si programmano i costi industriali:
- materie prime, cioè materiali diretti;
- manodopera, cioè lavoro diretto;
- costi generali, cioè costi indiretti di fabbrica.
Il flusso procede dalle vendite alla produzione, poi ai budget di materie e manodopera e infine al budget degli acquisti. La programmazione deve quindi coordinare obiettivi commerciali, produzione e scorte.