Analizzare l’ambiente esterno
L’ambiente esterno comprende fattori che l’impresa non controlla direttamente, ma che incidono sulla sua attività. Si distingue tra macro-ambiente, studiato con l’analisi PEST (Politica, Economia, Società, Tecnologia), e micro-ambiente, riferito al mercato specifico: concorrenti, fornitori e clienti. Da questa analisi emergono opportunità, da cogliere, e minacce, da affrontare.
Analizzare l’ambiente interno
L’analisi interna considera le risorse dell’impresa, come liquidità, macchinari e brevetti, e le competenze dei dipendenti. Risorse e competenze adeguate costituiscono punti di forza; quelle carenti o inadeguate rappresentano punti di debolezza.
Integrare le analisi con la SWOT
- La matrice SWOT riunisce i fattori interni ed esterni: Strengths e Weaknesses sono rispettivamente forze e debolezze interne; Opportunities e Threats sono opportunità e minacce esterne. La lettura congiunta aiuta a orientare le decisioni strategiche. Per esempio, un’impresa con molta liquidità può sfruttare il fallimento di un concorrente per conquistare i suoi clienti. Il vantaggio competitivo è rappresentato concettualmente così: