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Economia Aziendale · 9. Pianificazione strategica e strategie aziendali

La gestione strategica: analisi dell'ambiente esterno e interno

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Analizzare l’ambiente esterno

L’ambiente esterno comprende fattori che l’impresa non controlla direttamente, ma che incidono sulla sua attività. Si distingue tra macro-ambiente, studiato con l’analisi PEST (Politica, Economia, Società, Tecnologia), e micro-ambiente, riferito al mercato specifico: concorrenti, fornitori e clienti. Da questa analisi emergono opportunità, da cogliere, e minacce, da affrontare.

Analizzare l’ambiente interno

L’analisi interna considera le risorse dell’impresa, come liquidità, macchinari e brevetti, e le competenze dei dipendenti. Risorse e competenze adeguate costituiscono punti di forza; quelle carenti o inadeguate rappresentano punti di debolezza.

Integrare le analisi con la SWOT

  • La matrice SWOT riunisce i fattori interni ed esterni: Strengths e Weaknesses sono rispettivamente forze e debolezze interne; Opportunities e Threats sono opportunità e minacce esterne. La lettura congiunta aiuta a orientare le decisioni strategiche. Per esempio, un’impresa con molta liquidità può sfruttare il fallimento di un concorrente per conquistare i suoi clienti. Il vantaggio competitivo è rappresentato concettualmente così:
  • Vantaggio competitivo=(Forze+Opportunitaˋ)−(Debolezze+Minacce)\text{Vantaggio competitivo} = (\text{Forze} + \text{Opportunità}) - (\text{Debolezze} + \text{Minacce})
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