Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Economia Aziendale · 13. Esercizi guidati per la maturità

Esercizio guidato: Scritture contabili di assestamento e chiusura dei conti

  • Riassunto
  • Argomento 5 di 6

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Finalità dell’assestamento

Al 31 dicembre, le scritture di assestamento applicano il principio di competenza: nel Conto Economico devono comparire i costi riferibili all’esercizio, anche se il pagamento o la fattura avverranno in seguito. Le quote relative a esercizi futuri vanno invece rinviate.

Calcolo delle rettifiche

  • Ammortamento: la quota annua dei macchinari è 100.000×10%=10.000100.000 \times 10\% = 10.000 €.
  • Risconto attivo: dell’affitto semestrale pagato in anticipo, quattro mesi riguardano l’anno successivo; si rinviano 6.000×46=4.0006.000 \times \frac{4}{6} = 4.000 €.
  • Rateo passivo: degli interessi semestrali da pagare a fine febbraio, quattro mesi sono già maturati entro dicembre; si rilevano 3.000×46=2.0003.000 \times \frac{4}{6} = 2.000 €.
  • Fattura da ricevere: la bolletta di dicembre, stimata in 1.000 €, è un costo dell’esercizio anche se arriverà a gennaio.

Scritture e bilancio

In partita doppia, l’ammortamento e i costi di competenza si rilevano in Dare; le rispettive contropartite sono in Avere. Il risconto attivo si registra in Dare e riduce il costo anticipato, in Avere. I ratei e i risconti rappresentano nello Stato Patrimoniale quote temporali da attribuire correttamente agli esercizi; le scritture consentono così di determinare i costi di competenza prima della chiusura dei conti.

principio di competenzascritture di assestamentoammortamentorisconto attivorateo passivofatture da riceverepartita doppia