Finalità dell’assestamento
Al 31 dicembre, le scritture di assestamento applicano il principio di competenza: nel Conto Economico devono comparire i costi riferibili all’esercizio, anche se il pagamento o la fattura avverranno in seguito. Le quote relative a esercizi futuri vanno invece rinviate.
Calcolo delle rettifiche
- Ammortamento: la quota annua dei macchinari è €.
- Risconto attivo: dell’affitto semestrale pagato in anticipo, quattro mesi riguardano l’anno successivo; si rinviano €.
- Rateo passivo: degli interessi semestrali da pagare a fine febbraio, quattro mesi sono già maturati entro dicembre; si rilevano €.
- Fattura da ricevere: la bolletta di dicembre, stimata in 1.000 €, è un costo dell’esercizio anche se arriverà a gennaio.
Scritture e bilancio
In partita doppia, l’ammortamento e i costi di competenza si rilevano in Dare; le rispettive contropartite sono in Avere. Il risconto attivo si registra in Dare e riduce il costo anticipato, in Avere. I ratei e i risconti rappresentano nello Stato Patrimoniale quote temporali da attribuire correttamente agli esercizi; le scritture consentono così di determinare i costi di competenza prima della chiusura dei conti.