Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Economia Aziendale · 13. Esercizi guidati per la maturità

Esercizio guidato: Break even analysis — calcolo del punto di pareggio e diagramma di redditività

  • Riassunto
  • Argomento 3 di 6

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Dati e margine di contribuzione

La break even analysis individua il livello di vendite al quale ricavi e costi si equivalgono: l’azienda non registra né utile né perdita. Per Alfa S.p.A., i costi fissi sono 120.000 €120.000\,€, il prezzo unitario è 150 €150\,€ e il costo variabile unitario è 90 €90\,€. Il margine di contribuzione unitario è la quota del prezzo che resta dopo aver sostenuto il costo variabile:

mdc=p−cv=150−90=60 €mdc = p - cv = 150 - 90 = 60\,€

Calcolo e interpretazione del pareggio

La quantità di pareggio si ottiene rapportando i costi fissi al margine unitario:

BEPq=CFmdc=120.00060=2.000 sedieBEP_q = \frac{CF}{mdc} = \frac{120.000}{60} = 2.000\ \text{sedie}

Il fatturato corrispondente è:

BEPv=BEPq×p=2.000×150=300.000 €BEP_v = BEP_q \times p = 2.000 \times 150 = 300.000\,€
  • Sotto 2.0002.000 sedie si è nell’area di perdita; a 2.0002.000 si è in pareggio; sopra tale quantità si entra nell’area di utile.
  • Se la capacità massima è di 3.0003.000 sedie, il pareggio corrisponde a circa il 66,7%66,7\% della capacità.

Oltre il pareggio, ogni ulteriore unità contribuisce all’utile per il margine di contribuzione, cioè 60 €60\,€, assumendo invariati prezzo e costi e senza altri vincoli rilevanti.

break even pointpunto di pareggiocosti fissimargine di contribuzionefatturato di equilibrioredditività