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Storia · 2. L'imperialismo, la società di massa e la Belle Époque

La società di massa: partiti, sindacati, suffragio

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Una società più ampia e interconnessa

Tra la fine dell’Ottocento e il 1914, crescita demografica, urbanizzazione e sviluppo industriale contribuirono alla formazione della società di massa. Si ampliarono i consumi e si diffusero prodotti e comportamenti più standardizzati, senza che scomparissero le differenze sociali. I rapporti nelle grandi città erano spesso meno personali rispetto a quelli delle comunità più piccole.

Produzione e lavoro

Il Taylorismo applicava lo studio scientifico del lavoro, scomponendolo in operazioni e misurandone i tempi; l’opera di Taylor uscì nel 1911. Il Fordismo riguardò la produzione standardizzata e la linea di montaggio mobile, usata da Ford e collaboratori a Highland Park nel 1913, rielaborando soluzioni già esistenti. La ripetitività poteva ridurre l’autonomia del lavoratore: il concetto di alienazione aiuta a interpretare questa esperienza, ma precede il fordismo.

Organizzazione e diritti

  • I sindacati tutelavano interessi e condizioni dei lavoratori; i partiti di massa organizzavano la partecipazione politica su vasta scala.
  • La richiesta di suffragio universale non coincideva con un diritto di voto già esteso a tutti. Nel Regno Unito, nel 1918 votarono alcune donne sopra i 30 anni con requisiti patrimoniali; la parità elettorale con gli uomini a 21 anni arrivò nel 1928.
  • La Prima Internazionale riunì movimenti operai, mentre la Seconda fu caratterizzata da una forte influenza socialista e marxista.
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Fonti

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