Innovazioni e nuovi settori
La Seconda rivoluzione industriale, tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, collegò più strettamente scienza e produzione. Si svilupparono la chimica, con concimi e coloranti, l’elettricità, la produzione dell’acciaio e l’uso del petrolio e del motore a scoppio. Edison contribuì a sviluppare una lampada a incandescenza pratica nel 1879; il brevetto fu concesso nel 1880. Non fu l’inventore assoluto della lampadina.
Imprese e capitalismo
Gli impianti costosi favorirono la crescita di grandi gruppi, senza eliminare tutte le piccole imprese o la concorrenza. Le banche miste raccoglievano depositi e finanziavano direttamente le imprese: un tratto del capitalismo finanziario. I cartelli erano accordi tra aziende; il trust era una forma di concentrazione e controllo tramite fiduciari, mentre il monopolio indica il controllo di un mercato. Standard Oil nacque come società nel 1870; il trust fu costituito nel 1882. Germania e Stati Uniti, i second comers, superarono la Gran Bretagna nella produzione industriale.
Crisi e risposte
- La definizione di Grande depressione (1873-1896) indica una periodizzazione da contestualizzare, non un collasso mondiale continuo. Sovrapproduzione e calo dei prezzi si accompagnarono anche a disoccupazione, povertà e crisi finanziarie. La concorrenza del grano statunitense colpì l’agricoltura europea: alcuni paesi ricorsero al protezionismo, altri si orientarono verso produzioni agricole diverse.