Origini del Welfare: dalle Poor Laws a Beveridge
Le Poor Laws inglesi segnano un primo intervento pubblico nell’assistenza ai poveri, ma non costituiscono un sistema di welfare universale. Le workhouses furono associate a forme di assistenza e disciplina; non vanno però considerate una caratteristica semplice e indistinta di ogni intervento previsto dalle leggi sui poveri.
Il modello assicurativo di Bismarck
Con Otto von Bismarck si svilupparono assicurazioni sociali obbligatorie contro rischi come malattia, infortunio e vecchiaia. Il modello era legato al lavoro assicurato e ai contributi: la protezione dipendeva quindi dalla posizione occupazionale, anziché essere garantita indistintamente a tutti i cittadini.
Beveridge e l’universalismo
Il Rapporto Beveridge, presentato in Gran Bretagna nel 1942, propose un sistema di protezione più ampio, orientato all’universalismo: la tutela doveva riguardare la popolazione e non dipendere soltanto dall’essere lavoratori assicurati. Il finanziamento previsto si basava sulla fiscalità generale. Beveridge individuò cinque mali sociali da combattere: indigenza, malattia, ignoranza, degrado abitativo e ozio, inteso come disoccupazione forzata.
- Confronto essenziale: Bismarck lega la tutela al lavoro e ai contributi; Beveridge la estende secondo una logica universale e la finanzia tramite le imposte.