Neoclassicismo e preromanticismo
Foscolo unisce due sensibilità: il Neoclassicismo, che associa al mondo greco e romano armonia, bellezza e misura, e il Preromanticismo, legato a passioni intense, sofferenza, ribellione ed esilio. La sua scrittura può avere una forma controllata e classica, mentre affronta contenuti inquieti e drammatici. Questo contrasto emerge nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis; Le Grazie esprime invece in modo significativo il rapporto con la bellezza classica.
Materialismo e illusioni
Il materialismo di Foscolo considera la realtà costituita dalla materia e la morte come fine della vita individuale. Da questa visione deriva un pessimismo che trova un contrappeso nelle illusioni: valori non oggettivi, ma capaci di dare senso all’esistenza e di orientare l’agire umano. Tra questi figurano la patria, l’amore, la bellezza e la poesia.
- La poesia conserva e trasmette la memoria delle azioni e delle persone.
- La tomba non offre una sopravvivenza al defunto, ma sostiene il legame affettivo dei vivi con chi è scomparso.
Il valore della memoria
Nei Sepolcri, la tomba assume quindi un valore civile e affettivo: aiuta i vivi a ricordare e può ispirarli attraverso gli esempi del passato. Il pensiero di Foscolo tiene insieme la consapevolezza della fine materiale e la necessità umana di costruire legami e memorie durevoli.