Le cosmicomiche: la scienza diventa racconto
Pubblicata nel 1965, la raccolta Le cosmicomiche trasforma premesse scientifiche in narrazioni fantastiche e ironiche. Il narratore di molti racconti è Qfwfq, entità che attraversa le vicende dell’universo. Da idee cosmiche e fenomeni naturali Calvino ricava situazioni narrative in cui compaiono sentimenti e rapporti familiari, come l’amore, la gelosia e la paura.
- Un dato scientifico offre lo spunto iniziale.
- La fantasia lo sviluppa in una vicenda surreale.
- Il cosmo diventa uno spazio narrativo quotidiano e comico.
Se una notte d'inverno un viaggiatore: leggere il romanzo
Nel romanzo del 1979, la narrazione riflette sulla lettura e sui propri meccanismi: per questo è un metaromanzo. Il protagonista è il Lettore, affiancato dalla Lettrice, Ludmilla. La loro ricerca si intreccia con dieci inizi di romanzi diversi, ciascuno interrotto prima della conclusione, e con i capitoli che raccontano la vicenda dei due lettori.
L’opera è definita anche iperromanzo per la struttura articolata che intreccia storie e cornice narrativa. Il confronto tra i due libri mette in luce due modi di sfidare il romanzo tradizionale: Le cosmicomiche rielabora l’immaginario scientifico, mentre Se una notte d'inverno un viaggiatore porta al centro il rapporto tra lettore, libro e narrazione. In entrambi, la forma narrativa diventa parte essenziale dell’esperienza di lettura.