Il Verismo di Verga rappresenta persone e conflitti sociali evitando il commento morale esplicito di un narratore superiore. Questo principio di impersonalità non coincide con la semplice assenza di un autore: la rappresentazione nasce da scelte tecniche precise.
Punti chiave
- La regressione narrativa porta la voce del racconto vicino al linguaggio e ai valori del mondo rappresentato.
- In Rosso Malpelo il pregiudizio sui capelli rossi viene assunto dalla voce collettiva, e il lettore è chiamato a riconoscerne la violenza senza ricevere una spiegazione correttiva dall’alto.
- Il discorso indiretto libero intreccia narrazione e parole o pensieri dei personaggi senza un’introduzione esplicita.
- Nei Malavoglia il coro del paese, i proverbi e il contrasto fra valori diversi rendono complessa la rappresentazione dei rapporti umani.
- Non ogni opera adotta però la stessa soluzione: Fantasticheria conserva una voce esplicita rivolta alla visitatrice borghese.
- Continuità di temi e attenzione agli umili non significano identità delle forme narrative.
Da ricordare
Il Verismo va quindi studiato come costruzione letteraria, non come riproduzione fotografica priva di mediazioni.