Nel progetto del “Ciclo dei vinti”, Giovanni Verga vuole mostrare come la lotta per la vita travolga tutti, dai più poveri ai più ricchi. Il progresso appare come una grande fiumana: da lontano sembra segno di avanzamento, ma da vicino produce sconfitti.
Punti chiave
- I romanzi previsti seguono una scala sociale: dai bisogni materiali de I Malavoglia fino alle ambizioni più alte, ma il progetto resta incompiuto.
- Ne I Malavoglia, ambientato ad Aci Trezza tra pescatori siciliani, domina un determinismo sociale forte: chi nasce povero resta esposto alle difficoltà.
- In questo mondo ostile, l’unica difesa è la “religione della famiglia”, cioè l’attaccamento ai valori tradizionali, alla casa e al lavoro ereditato.
- Da qui nasce l’“ideale dell’ostrica”: come un’ostrica è salva solo finché resta attaccata allo scoglio, così i Malavoglia possono resistere solo restando uniti e fedeli al proprio ambiente.
- Il dramma nasce quando cercano di migliorare la propria condizione, ad esempio tentando di fare commercio con i lupini: il desiderio di ascesa li espone al fallimento.
Da ricordare
Verga suggerisce così che il progresso economico, se rompe gli equilibri tradizionali, può trasformarsi in una forza distruttiva.