Parigi, metropoli moderna
Sotto Napoleone III, il prefetto Haussmann trasformò Parigi con ampi viali e nuovi palazzi. La riorganizzazione mirava sia a facilitare il controllo dell’ordine pubblico, rendendo più agevole il movimento delle truppe, sia a conferire prestigio alla città e ai ceti borghesi. L’industrializzazione e le trasformazioni urbane cambiarono la vita quotidiana e il rapporto con i consumi.
- Nei passages, gallerie coperte con vetrine, gli oggetti acquistavano anche valore di status symbol.
- Anche l’opera d’arte poteva essere trattata come una merce destinata al pubblico.
Baudelaire e la bohème
Baudelaire visse in contrasto con le convenzioni borghesi e frequentò la bohème parigina. Per mantenersi lavorò come critico d’arte e traduttore di Edgar Allan Poe. Jeanne Duval fu una figura importante nella sua vita e nella sua produzione poetica. La sua condotta contribuì a definire l’immagine del poeta maledetto, artista che esibisce la propria diversità rispetto alla società.
La perdita dell’aureola e lo stile
Nel poemetto in prosa Perdita d’aureola, il poeta lascia nel fango l’aureola, simbolo della sua sacralità, e rifiuta il ruolo di guida spirituale. La scena esprime la perdita di prestigio dell’artista nella metropoli moderna. La poesia di Baudelaire accosta forme classiche a temi bassi o macabri e ricorre anche a termini tecnici. Il lessico religioso è rielaborato in senso laico, per evocare il rigore e la dedizione all’arte.