Baudelaire e la poesia moderna
Charles Baudelaire è presentato come una figura fondativa del Simbolismo e della poesia moderna. In I fiori del male, la poesia non è un semplice sfogo spontaneo: richiede un consapevole lavoro formale. Alla forma elevata si accompagna spesso un contenuto considerato basso, che esplora il male, il brutto e gli aspetti oscuri dell’animo umano. Il vizio appare come un tentativo inefficace di sottrarsi alla disperazione.
«Corrispondenze» e la visione simbolista
Il sonetto Corrispondenze, collocato nella sezione Spleen e ideale, esprime l’idea che dietro la realtà visibile esistano legami profondi tra gli elementi dell’universo. La Natura è rappresentata come un tempio misterioso, una «foresta di simboli»; il poeta, grazie all’intuizione, può cogliere connessioni che sfuggono agli altri.
- La sinestesia accosta sensazioni appartenenti a sensi diversi.
- Colori, suoni e profumi sono presentati come echi in dialogo.
- I profumi evocano sensazioni fresche e pure oppure intense ed esotiche.
Il materiale disponibile documenta soprattutto le basi baudelairiane del Simbolismo: non fornisce elementi sufficienti per descrivere in modo specifico la poesia di Verlaine e Rimbaud.