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Fisica · 2. Corrente elettrica e circuiti

Potenza elettrica ed effetto Joule: potenza dissipata, effetto Joule e sue applicazioni, kilowattora come unità di energia

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Effetto Joule e potenza dissipata

Quando la corrente attraversa un conduttore, gli elettroni urtano contro il reticolo cristallino e trasformano energia elettrica in calore: è l'effetto Joule. La rapidità della trasformazione è la potenza elettrica, P=V⋅IP=V\cdot I. Combinando con la prima legge di Ohm V=R⋅IV=R\cdot I si ottiene la potenza dissipata da una resistenza: P=R⋅I2P=R\cdot I^2; equivalentemente P=V2RP=\frac{V^2}{R}. A parità di RR, raddoppiando II la potenza diventa quattro volte maggiore.

Energia e kilowattora

L'energia dissipata in un intervallo Δt\Delta t è E=P⋅ΔtE=P\cdot\Delta t, quindi E=R⋅I2⋅ΔtE=R\cdot I^2\cdot\Delta t. Nel SI si usa il joule, ma in bolletta si adopera il kilowattora: 1 kWh=3,6⋅106 J1\text{ kWh}=3,6\cdot10^6\text{ J}. Il kilowattora misura energia, non potenza: serve a confrontare i consumi domestici. Un apparecchio da 2 kW acceso per 0,5 h consuma 1 kWh; con 0,20 €/kWh il costo è 0,20 €.

  • L'effetto Joule è utile in phon, stufe e forni, ma implica dispersioni nei conduttori.
  • Per esempio, una stufa elettrica usa l'effetto Joule per riscaldare, mentre nei cavi lo stesso fenomeno rappresenta una perdita.
  • La potenza dipende dal quadrato della corrente: è un punto chiave per capire il riscaldamento dei fili.
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