Corrente nei solidi
La corrente elettrica è un flusso ordinato di cariche sotto una differenza di potenziale; si misura con . Nei metalli si muovono gli elettroni, dal polo negativo al positivo, mentre il verso convenzionale della corrente è dal positivo al negativo. L’agitazione termica ostacola il moto; vicino allo zero assoluto alcuni materiali diventano superconduttori, con resistività che crolla a zero. Nei semiconduttori puri la conduzione è scarsa; il drogaggio di tipo n introduce atomi con cinque elettroni esterni (come il fosforo) e un elettrone libero, quello di tipo p usa atomi con tre elettroni esterni (come il boro) e crea una lacuna che si comporta come carica positiva mobile.
Liquidi e gas
Nei liquidi la dissociazione elettrolitica produce ioni; con due elettrodi, anodo positivo e catodo negativo, avviene l’elettrolisi. La prima legge di Faraday è ; la seconda collega le masse depositate agli equivalenti chimici. Nei gas serve ionizzazione esterna: si osservano proporzionalità, corrente di saturazione e, oltre il potenziale di innesco, scarica a valanga; il campo è .
Schema rapido
- Metalli: elettroni; semiconduttori: drogaggio n/p.
- Liquidi: ioni ed elettrolisi.
- Gas: ionizzazione e valanga.