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Fisica · 2. Corrente elettrica e circuiti

Conduzione elettrica nei materiali: corrente nei metalli, semiconduttori (drogaggio p e n), conduzione nei liquidi (elettrolisi) e nei gas (scarica elettrica)

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Corrente nei solidi

La corrente elettrica è un flusso ordinato di cariche sotto una differenza di potenziale; si misura con i=ΔQΔti = \frac{\Delta Q}{\Delta t}. Nei metalli si muovono gli elettroni, dal polo negativo al positivo, mentre il verso convenzionale della corrente è dal positivo al negativo. L’agitazione termica ostacola il moto; vicino allo zero assoluto alcuni materiali diventano superconduttori, con resistività che crolla a zero. Nei semiconduttori puri la conduzione è scarsa; il drogaggio di tipo n introduce atomi con cinque elettroni esterni (come il fosforo) e un elettrone libero, quello di tipo p usa atomi con tre elettroni esterni (come il boro) e crea una lacuna che si comporta come carica positiva mobile.

Liquidi e gas

Nei liquidi la dissociazione elettrolitica produce ioni; con due elettrodi, anodo positivo e catodo negativo, avviene l’elettrolisi. La prima legge di Faraday è m=kQ=kiΔtm = kQ = k i \Delta t; la seconda collega le masse depositate agli equivalenti chimici. Nei gas serve ionizzazione esterna: si osservano proporzionalità, corrente di saturazione e, oltre il potenziale di innesco, scarica a valanga; il campo è E=ΔVdE = \frac{\Delta V}{d}.

Schema rapido

  • Metalli: elettroni; semiconduttori: drogaggio n/p.
  • Liquidi: ioni ed elettrolisi.
  • Gas: ionizzazione e valanga.
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