Vienna e la formazione
Ludwig Wittgenstein nacque a Vienna nel 1889, in una famiglia industriale molto ricca. La capitale dell’Impero asburgico costituì il suo primo ambiente culturale. Inizialmente si interessò all’ingegneria aeronautica, poi rivolse la propria attenzione alla matematica e alla logica. Nel 1911 si trasferì a Cambridge, dove incontrò Bertrand Russell e approfondì lo studio della logica.
Guerra e allontanamento
Durante la Prima guerra mondiale si arruolò volontario nell’esercito austriaco. Scrisse appunti filosofici al fronte e durante la prigionia in Italia: la guerra fece quindi da sfondo alla stesura della sua prima grande opera. Dopo averla conclusa, ritenne di avere risolto i problemi filosofici e si allontanò dalla vita accademica. Rinunciò alla propria eredità e svolse attività diverse, tra cui l’insegnante elementare in Austria, il giardiniere e l’architetto.
Il ritorno a Cambridge
- Nel 1929 tornò a Cambridge, anche perché aveva riconosciuto limiti nelle proprie idee iniziali. In seguito vi insegnò e vi morì nel 1951. La sua vicenda alterna così lo studio della logica, la guerra, il ritiro dal mondo accademico e il ritorno all’insegnamento.