Materialismo storico
Per Marx, la storia va compresa a partire dalle condizioni materiali e dal modo in cui una società produce ciò che le serve. La struttura comprende le forze produttive, come lavoratori e strumenti, e i rapporti di produzione, cioè le relazioni legate alla proprietà e al lavoro. La sovrastruttura include istituzioni e forme culturali, come leggi, religione e filosofia. La struttura condiziona la sovrastruttura: le idee dominanti tendono a riflettere gli assetti e gli interessi della società.
Alienazione e religione
Nel capitalismo, secondo Marx, la proprietà privata dei mezzi di produzione e l’organizzazione del lavoro contribuiscono all’alienazione dell’operaio. Essa riguarda il prodotto, l’attività lavorativa, la possibilità di realizzare la propria umanità attraverso il lavoro e il rapporto con gli altri. Marx collega inoltre la religione alle condizioni di sofferenza sociale: per superare il disagio non basta criticarla, occorre trasformare le condizioni materiali che lo alimentano.
Merce e plusvalore
- La merce ha valore d’uso e valore di scambio; nell’analisi marxiana, quest’ultimo è collegato al lavoro socialmente necessario per produrla. Il capitalista acquista la forza-lavoro e può ricavare plusvalore dalla parte di lavoro che eccede quella necessaria a riprodurre il valore del salario. Marx distingue il capitale costante, investito in mezzi e materie prime, da quello variabile, destinato ai salari. La sua prospettiva politica mira al superamento della società divisa in classi attraverso una trasformazione rivoluzionaria.